Farsi ben volere? 6 ingredienti base

ATTENZIONE: seguendo questi consigli non diventerai più alto, più bello e nemmeno più attraente!!

Ben volere

Beh, quanto meno non fuori.  =)

Tra le perle di saggezza estrapolate dal best-sellers  Come trattare gli altri e farseli amici”, ho scelto di condividere con te questo capitolo, farsi ben volere, che è stato di grande spunto per me.

Ciò che ti propongo è una vera e propria ricetta vincente per piacere alle persone,  composta da 6 ingredienti speciali che ti permetteranno di farti apprezzare particolarmente dalle persone con cui ti relazionerai.

Non ti assicuro che seguendo questi consigli riuscirai finalmente a far innamorare quel/lla ragazzo/a di te, ma di certo gli/le non passerai inosservato!

Pronto? Via:

1. Interessati sinceramente alle persone :

Ti sembra scontato? E invece ti dimostro che la nostra quotidianità è piena di domande importanti poste senza reale interesse.

  • Come stai?
  • Bene tu?
  • Anch’io bene, grazie.

In fondo la maggior parte delle volte non te ne frega un tubo di come sta veramente quella persona, piuttosto è un modo egoistico per dimostrare falsamente quanto TU sia educato e gentile.

Del resto chi risponderebbe mai a prima botta: “Male, la mia vita è una merda e tu? Tutto bene?”

Una risposta del genere ti lascerebbe senza dubbio spiazzato. Probabilmente il tempo di un “mi dispiace” e scapperesti a gambe levate.

Non hai idea di quanta attenzione, tempo e cooperazione si possa ottenere, anche dalle persone più impegnate e importanti, dimostrando un vivace interesse per loro.

La vera attenzione non è chiedere come sta, ma accorgersi di come sta senza il bisogno di chiederglielo.

Ma siamo onesti, noi ci interessiamo degli altri solo quando loro si interessano a noi.

Quindi, se vuoi fare la differenza, interessati tu per primo per far si che gli altri si interessino a te di conseguenza!

2. Sorridi

Ben volere

Un sorriso è una curva che raddrizza tutto.
(Phyllis Diller)

Un sorriso sincero non solo è in grado di sostituire un milione di belle parole, ma gli attribuisce più significato.

Immagina di entrare a casa di un tuo amico e che lui ti dica: “Sono contento di vederti”, con una faccia seria, da gelo. Ti susciterebbe qualcosa?

Adesso però immagina la stessa scena con lui che ti dice le stesse parole, accompagnate da un sorriso a 32 denti! Non pensate che in realtà le parole a questo punto siano pure superflue??

Non complicarti la vita pensando alle parole giuste da dire per colpire qualcuno, ricomincia dalle cose semplici: SORRIDI DI PIU’ ( SINCERAMENTE)!

3. Ricordati il nome

Ahimè, io ho avuto per molto tempo il brutto vizio di non ascoltare con attenzione i nomi delle persone con cui mi presentavo! Puoi già immaginare le brutte figure al nostro secondo incontro!?!

James Farley fu assistente di Franklin Roosevelt, un uomo incredibile, capace di ricordare il nome di più di 50.000 persone. Come faceva? Quando faceva conoscenza con qualcuno, chiedeva subito nome e cognome e si informava su famiglia, lavoro e idee politiche. Anche dopo molto tempo si ricordava di loro, chiamandoli affettuosamente per nome e domandandogli di moglie e bambini, lasciandoli veramente contenti.

Il nostro nome è ciò che ci rende veramente qualcuno, che ci da un identità e una dignità. Tolto questo saremmo solo un numero!

Pensa a quante donazioni ricevono le università americane solamente dedicando ai loro donatori il nome delle proprie biblioteche universitarie.

La prossima volta che incontrerai qualcuno, presta attenzione al suo nome e associalo ad altre informazioni che lo riguardano.

Ricordati il suo nome e lo conquisterai!

4. Sii un buon ascoltatore e incoraggia gli altri a parlare di se stessi

“Ascoltare è un’arte”, diceva Goethe

Niente è più adulatorio di ascoltare la persone prestando la massima attenzione mentre parlano.

Ma cosa significa realmente ascoltare qualcuno?

Ecco cosa significa:

  • concentrarsi sulla persona che ci sta parlando e su quello che dice;
  • mostrarsi pazienti e non interrompere l’interlocutore (anche se non siamo d’accordo con lui);
  • porsi in maniera neutrale, senza far prevalere eventuali pregiudizi;
  • cercare di comprendere la loro posizione;
  • prestare la massima attenzione non solo alle parole, ma anche al linguaggio non verbale;
  • Lasciare che ti racconti delle proprie esperienze e successi personali.

Tutto ciò ti aiuterà a conoscerlo meglio, a comprendere ciò che gli sta a cuore e scoprire i suoi interessi e le sue passioni.

Ti assicuro che dopo aver fatto questo, per lui sarai il miglior interlocutore di sempre, nonostante tu non abbia detto una parola.

5. Parla di quello che interessa agli altri

Ben volere

Una volta scoperti gli interessi della persona con cui hai a che fare, ciò che veramente lo entusiasma, avrai modo di creare dei dialoghi che per lui saranno di estrema importanza.

Questo lo porterà a ricambiarti con la sua più piena attenzione, dandogli perfino la sensazione che ci sia un affinità tra di voi, un feeling, che potrebbe costituire l’inizio di un rapporto di lavoro o di una semplice amicizia.

6. Fai in modo che gli altri si sentano importanti

Il più grande desiderio della natura umana è quello di venire apprezzati.

Certe piccoli frasi come “scusi il disturbo”, ” per favore”, “vorrebbe essere cosi gentile da…” fanno il loro corso all’interno di una conversazione. La vita di qualcuno potrebbe cambiare se solo noi li facessimo sentire importanti.

Mia nonna diceva sempre : Non è la bellezza a far bella una persona, ma le virtù e le buone maniere.

Nessuna adulazione!!! Ti assicuro che la semplice adulazione ha le gambe corte.

Devi crederci in ciò che dici. Solo cosi le tue parole si vestiranno di potere.

Adesso cucina bene tutti questi ingredienti ed eccoti la più grande prelibatezza che il mondo possa offrire: Fascino e Dominio.

Spero che questi piccoli suggerimenti ti possano essere stati d’aiuto.

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Ti ringrazio di cuore,

Alfonso di Knowhow

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