Come cambiare il destino del tuo cervello.

Un cervello non allenato è per la tua salute più dannoso di un corpo non allenato .

George Bernard Shaw 

Tanto per iniziare vorrei farti subito una domanda: Ti piacerebbe vivere fino all’età di 80/90 anni o magari anche di più? 

Beh, penso che un po’ tutti ci auguriamo di poter vivere a lungo, ma sopratutto di vivere in salute.  

Per questo facciamo le diete, contiamo le calorie, cerchiamo di  assumere cibi sani, andiamo in palestra e cosi via… 

Purtroppo però non sempre ci prendiamo cura  del nostro cervello e dei processi di invecchiamento o malattie che lo potrebbero colpire. 

Questa superficialità o non curanza viene  spesso  dall’ erronea consapevolezza che non si possa far nulla per prevenire le dimenticanze, l’incapacità di concentrazione, per rallentare il processo di invecchiamento delle cellule neuronali o prevenire malattie come l Alzheimer. 

E se non fosse cosi?? 

Infatti, sebbene gli scienziati non siano ancora  stati in grado di trovare nessuna cura o terapia per l’Alzheimer e la degenerazione  delle cellule  neuronali, attraverso i numerosi studi sono state fatte comunque delle scoperte molto interessanti, ovvero: 

A questo punto ti starai chiedendo: “quindi cosa possiamo fare concretamente per aiutare il nostro cervello?” 

Eccoti allora 7 consigli per aumentare la produttività delle tue sinapsi:

1)Stimola sempre il tuo cervello con qualcosa di nuovo               

In poche parole, per evitare di ritrovarti fra un paio d’anni con pochi neuroni stanchi ed annoiati, non c’è cura migliore di un pò di sano esercizio per la mente.

Qualcosa che faccia ricorso alla vista, al tatto, al suono, ad associazioni ed emozioni. 

Attenzione però :Non si tratta di ripescare informazioni che avete già imparato, come leggere sempre lo stesso libro, mangiare sempre le stesse cose o suonare sempre le stesse melodie.  

Queste sono tutte cose che già conosci, informazioni che hai già acquisito.  Devi cercare invece di creare sempre informazioni nuove, di asfaltare nuove strade neuronali.  

Quindi: Visita posti nuovi, assaggia cibi nuovi, nuovi sapori, leggi libri diversi, fai nuove amicizie. 

2)Dormi almeno 7 ore al giorno 

Sopratutto che sia un sonno di qualità! 

Assicurati di dormire bene, compra dei buoni materazzi, crea un ambiente adatto e cerca di dormire profondamente. 

Hai problemi ad addormentarti? Leggi qui

Dormire bene è molto importante perché durante la notte i ricordi da mantenere vengono trasferiti dalla memoria a breve termine a quella a lungo termine.

Le sinapsi, ovvero le connessioni fra cellule cerebrali, vengono rimaneggiate e ciò diventa cruciale anche per i processi di apprendimento: dopo una notte ristoratrice le nostre performance sono migliori. 

3)Fai Sport

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L’attività fisica, in base agli ultimi studi, potenzia l’apprendimento e le capacità di memoria.  

La prima spiegazione è meccanica: allarga i vasi sanguigni, attraverso cui fluiscono più sangue e ossigeno, il carburante dei nostri pensieri. 

Ma, inoltre, sostiene l’umore, scarica lo stress e frena gli stati depressivi. 

4) Gioca con i numeri 

E’ una maniera classica ma sempre valida di allenare la mente. 

I numeri sono per il nostro cervello quello che i pesi sono per i nostri muscoli.  

Prova ad aumentare la tua velocità di calcolo, di logica ed associazione. 

Cerca di superare i tuoi limiti. 

5) Impara una nuova lingua 

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Ovviamente imparare una nuova lingua è uno stimolo in più per il cervello di sottoporsi a qualcosa di nuovo. 

Parlare più lingue non è solo utile, ma aiuterebbe anche a contrastare gli effetti dell’età sul cervello.  

Questo è ciò che emerge da uno studio apparso sulle pagine degli Annals of Neurology, in cui i ricercatori dell’Università di Edimburgo hanno potuto valutare gli effetti dell’invecchiamento su oltre 800 cittadini scozzesi, lungo un arco temporale di 60 anni.

I risultati dimostrerebbero che nei bilingui il normale declino cognitivo legato all’età risulterebbe fortemente rallentato. 

6)Leggi o ascolta audiobook

I ricercatori del Centro di Neuropolicità dell’Università di Emory hanno scoperto che la lettura di una narrazione può causare cambiamenti nel cervello, non solo durante l’attività cognitiva ma anche durante il riposo. Cosa significa esattamente questo? Secondo lo studio, quando si legge, aumenta la connessione nella corteccia temporale sinistra del cervello, l’area associata alla ricezione della lingua.

La cosa più importante quando deciderai di fare tutte queste cose o parte di esse è : falla con passione e cerca di divertirti.

7)Lasciati coinvolgere dalle tue attività, lasciati emozionare

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Quando una cosa ci emoziona il nostro cervello la imprime con più forza nei nostri ricordi!

Questo è infatti ciò che accade nel nostro sistema limbico all’interno del nostro cervello: Più una cosa ci emoziona è più possibilità ha di risvegliare l’Amdigala che è specializzata nel riconoscimento degli stimoli emozionali.

Quindi più intenso è il suo risveglio tanto più si imprime un ricordo!

Lo stress invece rallenta o blocca il nostro apprendimento.

*Questo articolo è stato ispirato dal TED-talk di LISA GENOVA : What you can do to prevent Alzheimer’s.

Consiglio a tutti i miei lettori la visione di questo video per una comprensione molto più dettagliata e scientifica di questa malattia e le sue cause!

Spero che questo articolo ti sia stato utile.

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Un abbraccio,

Alfonso di Knowhow. 

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