Addormentarsi velocemente

dormire

E’ successo un po’ a tutti nella vita di passare dei periodi in cui ti giri e ti rigiri sul letto, ma niente, non riesci proprio a dormire! Nonostante provi a chiudere gli occhi, a strizzarli più forte, nulla sembra funzionare.

Intanto si sono fatte le 4/5 di notte e tra un po’ ci si deve alzare per andare a lavoro o sbrigarsi le proprie faccende, ma non siamo riusciti a chiudere occhio tutta la notte.

Mentre alcuni sondaggi dimostrano che questo sembra essere uno dei maggiori disturbi degli ultimi anni, le statistiche ci specificano che il 30% degli adulti soffre queste problematiche.

A volte capita anche di dormire cosi male che quando ci svegliamo ci sentiamo come se non avessimo dormito affatto!

Basta una sola notte cosi per farci alzare l’indomani con il piede sbagliato, ma quando questo disturbo si prolunga nel tempo avvertiamo incapacità a concentrarci, diventiamo irascibili, estremamente sensibili, nervosi, ansiosi e ce la prendiamo con chiunque ci passi davanti. Non è forse vero? =)

Che brutta stronza l’insonnia.

Ma da cosa dipendono i disturbi del sonno? E come possiamo riuscire a dormire più velocemente e migliorare la qualità del nostro sonno?

Vediamolo insieme:

Cause

  1. Ambientali: i rumori eccessivi, che possono essere legati al traffico notturno, se si vive in un luogo molto trafficato, il russare del partner, ambienti troppo freddi o troppo caldi, letto troppo morbido o troppo duro.
  2. Mentali : quando si è eccessivamente soggetti a sbalzi d’umore, si passa un periodo stressante, dovuto per esempio a contrasti lavorativi o problematiche familiari,  quando si è in ansia per qualcosa o ci si sente particolarmente in iper- tensione. La maggior parte delle volte i nostri problemi di insonnia sono legati al nostro atteggiamento nei riguardi del sonno.
  3. Fisici: dovuto a problemi muscolari, articolari, a ferite varie e tutto ciò che provocandoci dolore non ci fa sentire rilassati e non ci permette di prendere sonno.

Ok Alfonso, quindi come faccio ad addormentarmi nonostante questi disturbi?

Molte persone ricorrono a sonniferi e robe varie per raggirare il vero problema, ma senza risolverlo.

Infatti non è tanto la quantità del sonno che dobbiamo attenzionare, ma su come migliorare la qualità del sonno.

La cosa più sana è ovviamente quella di eliminare le cause che provocano l’insonnia, per questo ho stilato la seguente lista delle cose da fare per poter risolvere definitivamente i problemi d’insonnia:

1. Fai più attività fisica:

dormire

Scegli tu in base a ciò che ti piace fare, non importa se sia il calcio, la pallavolo, il nuoto o un arte marziale, ciò che conta è tenere in moto il nostro corpo, liberare la nostra mente, scaricare lo stress, bruciare energie e tornare la sera a casa cosi rilassati e stanchi al punto da addormentarsi subito dopo aver appoggiato la testa sul cuscino.

Evita però di allenarti prima di andare a dormire, poiché l’adrenalina che viene rilasciata durante il tuo allenamento potrebbe renderti difficile prendere sonno.

2. Mantieni un ritmo costante:

dormire

Prova a svegliarti sempre alla stessa ora, sia durante la settimana che ne weekend. Spesso infatti i problemi legati al sonno sono legati agli sbalzi tra i ritmi infrasettimanali e del fine settimana.

Ma come Alfonso, proprio la domenica che posso riposarmi senza avere lo stress del lavoro?!?!

Purtroppo si caro mio, Il fine settimana concediti 1 o 2 ore in più ma non esagerare, poiché grossi sbalzi potrebbero creare uno squilibrio al nostro corpo che poi non ci permetterebbe più di riposare bene.

3. Ripulisci la tua mente :

La meditazione è stata usata per migliaia di anni per chiarire e liberare la mente, permettendo ai pensieri di entrare nella tua mente e passare senza impegnarsi in essi.

Impara a meditare per un minimo di dieci minuti può essere sufficiente per liberare la mente da pensieri persistenti o fastidiosi.

Ci sono diverse tecniche di meditazione, anche se io da buon Cristiano preferisco meditare la bibbia per spazzare via i cattivi pensieri con i pensieri di Dio.

4. Prepara il tuo corpo:

Se non riesci a dormire, non sforzarti di rimanere a letto.

Alzati. Fai altre attività. Prova alcuni esercizi di rilassamento, ascolta della musica soft, rilassante. Fai dei respiri profondi e prova a stimolare la tua immaginazione con pensieri che non riguardano le tue attività quotidiane, dopodiché rimettiti di nuovo a nanna.

Dovrebbe aiutarti a liberare la tua mente e cacciare via tutti i pensieri che ti ossessionano.

5. Crea un ambiente ideale:

spegni la luce e assicurati che ci sia abbastanza buio nella tua stanza.  Infatti, è scientificamente testato che il buio stimola la nostra ghiandola pineale a produrre la melatonina, un ormone di estrema importanza per il nostro sonno.

Prova a mantenere la temperatura della stanza tra i 13 e i 18 gradi, per ottenere un ambiente mite che non ti faccia morire di freddo la notte o ti provochi una eccessiva sudorazione.

Infine, isola la tua stanza in modo tale da evitare qualsiasi fastidio da rumori esterni.

Dopo una giornata caotica, quanto meno la notte, ci meritiamo un profondo e sano silenzio!

6. Non appesantirti con il cibo:

addormentarsi velocemente

Evita il consumo di cibi pesanti, troppo ricchi di zuccheri e carboidrati, un consumo eccessivo di alcolici o altre sostanze.

Accertati di assumere sufficiente vitamina D, perché da alcuni studi scientifici è risultato che la carenza di vitamina D potrebbe influenzare negativamente il nostro sonno.

Mantieniti Light, preferibilmente con una bella insalatina o verdure (fanno sempre bene).

Se proprio non riesci a dire di no all’alcool, opta per un 0,25cl di vino!

Ma dopo vai a letto!!=)

Beh, non mi resta che augurarti : SOGNI D’ORO.

Spero di esserti stato di aiuto con questo post. Facci sapere se sei riuscito/a a riprendere il sonno o se hai trovato delle tecniche personalizzate per combattere i problemi di insonnia.

Aiutaci a crescere ed arricchire il nostro archivio, semplicemente sostenendoci con un mi piace , un commento o iscrivendoti al nostro gruppo per interagire con noi e collaborarci offrendo il tuo contributo e mettendo la tua conoscenza a disposizione.

Grazie anticipatamente,

Alfonso di Knowhow.

Lascia un commento